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La storia dell’olio e perché è considerato un simbolo di vita

La storia dell'olio
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Perché il “diamante verde” è considerato un simbolo di vita sana? Il prodotto che ne deriva, l’olio, è una delle ricchezze più rappresentative della Calabria e la sua storia ci insegna molto sulle peculiarità di questo territorio.

L’ulivo è la pianta che più rappresenta il mio territorio e del mio paese, Zagarise.

Zagarise è un paesino nella provincia di Catanzaro, al centro della Calabria, al quale lo scrittore Gabriele Barrio, nella sua “De Antiquate et situ Calabriae” dedica questa frase:

A sinistra della Sila si trova la città di Zagarise, in un luogo piuttosto elevato, nei pressi dei boschi della Sila; il suo nome significa cosa Utile. Nei suoi campi sono prodotti fichi d’india, reopontico (pianta simile al rabarbaro di origine asiatica) e marmo frigio.

Gabriele Barrio

Qualche informazione in più su Zagarise

Zagarise è un paesino di 1600 abitanti circa, il cui centro abitato ricade all’interno del Parco Nazionale della Sila.

E’ caratterizzato da un’ottima posizione geografica.
Infatti, si trova esattamente a 20 minuti dalle magnifiche coste del Mar Ionio e a 20 minuti dalle montagne della Sila Piccola.

Comune di Zagarise

E’ un comune con una forte vocazione agricola, dove l’olivicoltura la fa da padrone, garantendo un Olio Extra Vergine di Oliva dalle proprietà organolettiche straordinarie (come quelle del nostro “Olio Reale”).

Ma qual è la storia dell'olio?

Viaggiamo indietro nel tempo e diamo un’occhiata alle civiltà che per prime hanno acquisito e tramandato l’arte della coltivazione dell’olivo.

Che ne dite?

Le comunità di agricoltori che occupavano l’attuale costa siro-palestinese durante l’età del Rame scoprirono che era possibile ricavare dall’olivo un liquido denso e untuoso benefico, utile per proteggere la pelle, di sapore aromatico piuttosto gradevole e che poteva bruciare facilmente.

Oltre al più comune utilizzo in ambito culinario, l’olio è stato preso in considerazione anche per altri ambiti.
Gli egiziani, ad esempio, erano soliti ungere i corpi dei defunti e adornavano le tombe dei faraoni con i ramoscelli d’ulivo.

Olio per il corpo
Anche nell’antica Grecia l’olio veniva usato per l’igiene e la cura personale per ungere sia il corpo che i capelli. I defunti venivano adagiati su un letto di foglie di ulivo e venivano cosparsi di olio come rito di purificazione dei corpi. Durante i giochi olimpici , invece, l’olio veniva dato come premio agli atleti vittoriosi. Sono stati proprio i Greci, insieme ai Fenici, a portare l’olivicoltura in Italia, dove divenne sempre più utilizzato in ambito culinario a partire dalla Rivoluzione Industriale grazie al miglioramento delle tecniche di lavorazione. Inoltre, sempre più marcato ed evoluto fu il suo utilizzo per la cura di disturbi vari! Che dire… UN PRODOTTO DAVVERO PREZIOSO SOTTO MOLTI ASPETTI! Ah! Non dimenticarti che, se vuoi leggere di più sulle peculiarità dell’olio, puoi scaricare il nostro EBOOK GRATUITO “La storia dell’olio. Un simbolo di vita”.

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